lunedì 22 settembre 2014

Anzac Biscuits - senza uova

Oggi vi racconto degli Anzac. 



Gli Anzac sono le forze armate australiane e neozelandesi (ANZAC è infatti l'acronimo di Australia and New Zealand Army Corps).  Gli Anzac biscuits venivano preparati dalle mogli dei soldati e inviati ai mariti tramite trasporto via mare. Gli ingredienti utilizzati infatti permettevano ai biscotti di mantenersi per i lunghi periodi di tempo del trasporto.

I loro nome originario infatti era "Soliders’ Biscuits".

A Sydney ho potuto visitare l'Anzac Memorial, un monumento dedicato ai soldati australiani caduti in guerra.


Il 25 Aprile di ogni anno in Australia e Nuova Zelanda è l'ANZAC Day, una festa nazionale dedicata ai soldati.





INGREDIENTI per circa 20 biscotti:
180 gr di burro sciolto
1 tazza di farina
1 tazza di zucchero
1 tazza di cocco disidratato (o cocco grattugiato)
1 tazza di fiocchi d'avena
2 cucchiai da tavola di miele
1 cucchiaino di lievito
1 quarto di cucchiaino di sale
1 cucchiaio di semi di sesamo (opzionale)





Accendi il forno a 180°C.
Fodera una teglia con carta da forno e metti da parte.

Fai sciogliere a bagnomaria il burro e una volta sciolto spegni il fuoco, aggiungi il miele e il lievito e metti da parte.

In una ciotola versa farina, zucchero, cocco, fiocchi d'avena, sale e amalgama gli ingredienti. 

Aggiungi il burro e amalgama bene tutto.


Con l'impasto forma delle palline della grandezza circa di una noce e disponile sulla carta forno ben distanziate una dall'altra poiché in forno tendono ad allargarsi parecchio.
Schiaccia LEGGERMENTE ogni pallina con la punta delle dita e inforna.

Cuoci per circa 10 minuti o almeno finché i biscotti non siano dorati. Sfornali e falli raffreddare qualche minuto prima di consumarli.

Mi raccomando, conserva i biscotti in un contenitore ermetico!




Con questa ricetta partecipo al Contest "Un anno di colazioni" - I Biscotti"
http://vogliadicucina.blogspot.it/2014/09/contest-un-anno-di-colazione-i-biscotti.html





1 commento:

  1. Sembrano davvero squisiti e interessante la storia che li accompagna!

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